L'idea

[…] Cosicché l’opinione pubblica possa riconoscere che se l’Europa ha visto la luce grazie ai suoi Padri Fondatori, l’Europa dei cittadini si elabora e si fortifica, ai nostri giorni, grazie all’azione di donne creative: le Madri dell’Europa. (Prix Femmes d’Europe, Bruxelles, maggio 1992)

Esistono le Madri Fondatrici dell’Europa? A prima vista sembrerebbe proprio che l’Europa sia un affare per soli uomini. Tanto che viene naturale chiedersi quale fine avessero mai fatto tutte quelle donne che, durante la guerra, avevano messo a repentaglio, o se non proprio sacrificato, la propria vita in nome della libertà e della pace. Perché, improvvisamente, avevano smesso di occuparsi di pace e di Europa? Si erano già disinnamorate dell’idea di poter realizzare un mondo senza violenza? In realtà no.

Dunque, sebbene non si possa negare che le istituzioni europee siano nate in particolare grazie alle lodevoli gesta dei Padri Fondatori, è altrettanto vero che non sarebbe corretto disconoscere il ruolo creativo delle Madri Fondatrici. Questa ricerca, tuttavia, non vuole essere fine a se stessa ma incoraggiare, prendendo come spunto di partenza la storia di alcune donne, un nuovo modo di concepire l’Europa e per ridonarle quell’anima e quel senso di responsabilità che sembrerebbe aver smarrito.

Breve video -> https://www.youtube.com/watch?v=x_kzeOBskqk