Le Madri Fondatrici dell'Europa

L’idea di cercare le Madri Fondatrici dell’Europa nasce dal desiderio di testimoniare che, raccontando e valorizzando le storie di queste donne, un nuovo modo di essere europei sia ancora possibile. La storia, infatti, può essere raccontata diversamente: non solo come una serie di vincitori e perdenti, di re e di battaglie, di guerre e di odio; ma anche come un alternarsi di pace, belle invenzioni, collaborazione e solidarietà tra i popoli. Ed è questo il tipo di storia che, in particolare in momenti di crisi come quello che l’Unione Europea oggi si trova ad affrontare, dovrebbe essere condivisa. 

Questa ricerca per essere completata necessita di un cambio di mentalità e un lavoro congiunto. Molte sono ancora le donne, ma anche gli uomini, che sebbene nell’ombra hanno dedicato la propria vita per realizzare un’Europa diversa: di pace e solidarietà. Mi piacerebbe che fossero ricordati anche: Alexandre Marc, Denis de Rougemont, Fausta Giani Cecchini, Jacqueline De Groote, Jacqueline Nonon, Simone Weil, Umberto Serafini, Yvonne Edmond Foinant. Tuttavia, la lista è assai ben più lunga e i giovani europei sono invitati a continuare la ricerca.