Eliane Vogel-Polsky

"In Europa, […] vi è una lunga tradizione di esclusione delle donne e dei loro interessi dalla vita pubblica. Questa situazione non è solo un serio attacco ai diritti politici delle donne, ma costituisce anche un’enorme perdita di risorse umane per l’intera società."

Eliane Vogel Polsky (Gand, 5 luglio 1926 - Bruxelles, 13 novembre 2015), professoressa e avvocatessa, è stata la più fervente sostenitrice del riconoscimento della diretta applicabilità dell’art. 119 del Trattato Istitutivo della CEE, relativo alla parità salariale tra donne e uomini.

È grazie a lei se il caso di interpretazione dell’articolo 119, il noto ‘Affaire Defrenne’, giunse sino alla Corte di giustizia delle Comunità Europee, che nel 1976 ne riconobbe la diretta applicabilità.